Artisti della Pittura Inglese: John Constable

John Constable (East Bergholt, Suffolk, 1776 – Londra, 1837)

John Constable nasce l’11 giugno del 1776 a East Bergholt nel Suffolk, figlio di un agiato mugnaio. Nel 1792, terminati gli studi, lavora nell’impresa agricola familiare; in questi anni stringe amicizia con l’artista John Dunthorne, con il quale intraprende lunghe sedute di pittura dal vero (Clarkson 2010). Al 1795 risale l’incontro con il collezionista Sir George Beaumont, cui sarà legato per la vita, che lo incoraggia a seguire la sua ispirazione e lo sostiene nel convincere il padre a lasciargli intraprendere gli studi d’arte.

Nel 1799 si traferisce a Londra, studiando alla Royal Academy con Joseph Farington e Benjamin West, presidente dell’istituzione. In questi anni formativi trova ispirazione nei paesaggi classicisti di Carracci, Poussin e Lorrain, dei maestri fiamminghi, Rubens, Rembrandt e Ruisdael, ma anche di artisti inglesi come Gainsborough, Wilson e i due Cozens.
La ricerca sull’arte dei maggiori interpreti del paesaggio influenza a lungo opera e pensiero dell’artista, sino alle tarde Lectures on Landscape del 1836, una storia del genere pittorico che segnala l’importanza delle diverse scuole nazionali. Allo studio dei maestri, Constable affianca la lettura di Leonardo, Algarotti, Hogarth e Reynolds (Lambert 2005). Nell’estate del 1802 torna nel Suffolk e riprende lo studio dal vero: nasce la straordinaria raccolta di modelli dalla quale trarrà ispirazione per le sue opere. Se con il disegno si accumulano i dettagli e si compone un repertorio di forme, il colore concentra il reale in un’immagine sintetica dei fenomeni atmosferici ricchi di contrasti cromatici. La conoscenza dei siti passa per Constable da un’indagine meticolosa. Le rive dello Stour e le campagne di Dedham, dove trascorre l’infanzia, rimangono il soggetto favorito, un paesaggio intriso di riferimenti sentimentali che, come scriverà nel 1821 “made me a painter (and I’m grateful)”.

La pittura è per Constable uno strumento nell’esplorazione della natura e non stupisce se, a differenza di artisti coevi, i suoi spostamenti si limitano quasi solo al sud est dell’Inghilterra. Egli non dipinge un sito, come teorizza Gilpin e pratica Turner, da turista avido di catturare vedute pittoresche; piuttosto lo rielabora senza adeguarsi a categorie estetiche, e la sua scelta è sempre inedita. Senza interrompere l’abitudine di trascorrere l’estate a East Bergholt, nel 1803 Constable passa un mese a bordo della Coutts, visitando l’estuario del Tamigi. Nel 1806, su suggerimento di Beaumont, è per due mesi nel Lake District; v’incontraWordsworth ed esegue una brillante serie di acquarelli (Hebron 2006). La solitudine delle montagne non si addice al suo carattere sociale e non farà più ritorno nei luoghi cari ai poeti romantici. Nel 1811 Constable rende visita a John Fisher, vescovo di Salisbury, che nel 1823 gli commissionerà una veduta della Cattedrale dal giardino della sua residenza. Si lega di amicizia fraterna con il nipote dell’alto prelato, il reverendo John Fisher il giovane, relazione di cui resta un cospicuo carteggio (Beckett 1952). A più riprese, negli anni venti e trenta, il pittore visita Salisbury e la sua regione, con i siti antichi di Old Sarum e Stonehenge, scelti come soggetti di opere (Wilcox 2011). Dal 1809 Constable inizia una relazione con Maria Bicknell, contrastata dalla famiglia di lei. Solo la morte dei genitori dell’artista e l’eredità ricevuta permettono di celebrare il matrimonio nell’ottobre 1816. Durante il viaggio di nozze e la visita al reverendo Fischer a Osmington, sulla costa del Dorset, l’artista esegue diverse vedute della baia diWeymouth. A Londra per il pittore comincia una lenta ascesa sociale, sancita dall’associazione alla Royal Academy nel 1819. Gli anni venti sono i più produttivi e fortunati: espone ogni anno una tela con scene di vita nella campagna inglese, le cui grandi dimensioni, inconsuete per il paesaggio, catalizzano l’attenzione della critica. Per i Six- Foot Paintings si avvale di studi eseguiti dal vero, elaborando la composizione in un bozzetto di dimensioni identiche alla tela, utile ad articolare le diverse parti con una corretta costruzione prospettica.

Le novità formali gli valgono l’ammirazione degli artisti francesi, che conoscono i paesaggi presentati al Salon di Parigi del 1824 dal mercante John Arrowsmith; The Hay Wain, del 1821, vince la medaglia d’oro. A più riprese Eugène Delacroix si esprime a favore dell’artista e, ancora a metà dell’Ottocento, i pittori di Barbizon gli riconoscono di aver rinnovato la pittura di paesaggio con un inedito realismo pervaso di emotività (Watt 2006). Ma il fortunato legame con la Francia s’interrompe nel 1825 per la rottura del rapporto con Arrowsmith. Dal 1819 la tubercolosi di Maria convince Constable a trasferirsi sulla collina di Hampstead, a nord di Londra, dove trova ispirazione per studi di cieli e ariose composizioni paesistiche. Dal 1824 la famiglia fa lunghe permanenze a Brighton, dove il pittore apprezza vedute marine e variazioni meteorologiche che riproduce in sintetici schizzi. Indebolita dalla nascita del settimo figlio, Maria muore nel novembre del 1828, lasciando Constable in uno stato di profonda prostrazione.

Nonostante l’ammissione a membro della Royal Academy nel 1829, la sua pittura ne risente: si scuriscono i timbri delle composizioni, cieli plumbei trasformano i toni elegiaci delle opere precedenti in drammatiche evocazioni di un solitario inverno del cuore, rischiarato da pallidi arcobaleni, tema ricorrente della produzione tarda. Le 20.000 sterline ereditate da Maria sono investite nell’edizione di The English Landscape, una raccolta di suoi paesaggi a mezzatinta, eseguita con la collaborazione di David Lucas, la cui diffusione, tuttavia, non incontrò il favore immaginato da Constable. Pur continuando a presentare opere all’esposizione annuale della Royal Academy, accolte con freddezza dalla critica, che non comprende l’evoluzione della sua pittura (Crosby Ivy 1991), l’artista si dedica con crescente interesse all’insegnamento. Stimato accademico, John Constable muore a Londra il 31 marzo 1837.

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